sabato 11 maggio 2024

Il conflitto sociale

 

 

 

Sarà che i primi, primi non sono

e che gli ultimi, come ultimi, non esistono,

sarà che gli uni e gli altri,

a priori, difendono sé stessi,

dall’esserlo o meno,

e questo basta a complicare il mondo

senza dar loro consiglio.

La Storia, a volte, sembra il tragico ripetersi

di un crudele quanto erroneo equivoco.

In attesa che il nuovo nemico

sia più ultimo o più primo del primo.

domenica 28 aprile 2024

Autunno d'artista

 

 

In verità, ho vissuto senza applausi,

grato agli occhi dei vicini di casa.

Come una rondine ho girato per aria

cercando qualcosa da inseguire:

una sillaba, un colore,

il senso meraviglioso di vivere.

Come una rondine saprò partire.

Lascerò il nido di fango,

il ricordo di me alle ortiche

per un volo alto e senza alcun fine.

Senza rancore.

Strette a me terrò le piume, la stella polare

e una speranza primaverile.

giovedì 11 aprile 2024

Lettera

 

 

Come già sai, la vita

non è un granché.

Se togli il velo all’illusione,

l’io alla vanagloria

e accorci l’auto-narrazione,

ti resta in vero poca cosa.

Eppure, se ogni uomo è un Giuda,

il cuore una pompa,

e ogni lago ameno una buca,

per i poeti senza cuore,

su quel lago, di notte

si riflette la luna.


martedì 19 marzo 2024

Essere a colori

  

Se tu ti chiedessi perché

il nulla della vita

continui a pesarlo a quintali

e ti ostini a valutarlo in oro,

capiresti che a grammi e sorrisi

il nulla, almeno, sa diventare poco,

e, in quel poco,

anche il bianco e nero

sanno essere a colori.

domenica 17 marzo 2024

La via della musica




                                                                                             
acrilico su tavola; 60x60 cm, 2024

 

venerdì 1 marzo 2024

Il valore del poco

 

 

Io so quanto importante sia non avere niente:

quanto preziosa sia l’acqua quando si ha sete

quanto valgano, nella fame, due gallette.

Conosco il valore dell’aria uscendo d’ospedale,

la dolcezza dell’addio sulla porta del carcere.

So quanto vale un tetto quando piove,

cosa sia il coraggio dinnanzi alla morte.

Credo che il poco possa dare tanto

quando lo si può capire.

Eppure, c’è chi, per incuria,

non vuole e non lo sa sentire.

 

lunedì 19 febbraio 2024

Capita ai più

  


Capita ai più

che un torrente di piccoli gesti

diventi fiume di abitudini

e si faccia poi tedio,

pacifico mare di noia.

In quello scorrere di giorni e anni,

puoi scrutare quel che dopo,

a riassunto, chiamerai vita,

e poco servirà, d’improvviso,

sentirla povera

perché, come la tua, simile,

è anche quella degli altri.

Nel fondo del fondo,

altro non c’è che un fondo.

La ricchezza, semmai,

sta nell’ inventarne la gioia.

 

domenica 28 gennaio 2024

Il dono

 

Come che sia, come si può, come si sa:

lasciare la vita alle sue possibilità

è donare a ogni carta il brivido

d’esser l’ala danzante d’un aquilone.

domenica 31 dicembre 2023

Capodanno

 

 

Nel mentre la piazza si animava

di voci, di ombre e di luci

e la festa presagiva d’esser nata,

da lato a lato correva l’indifferenza:

la gente cliccava una tastiera,

i cani pisciavano a guinzaglio,

rimbombavano botti, sbadigli

e rutti di guerriglia annoiata.

Io sapevo solo i tuoi occhi,

e, stretto all’anima,

il tuo candore farsi dono,

antidoto prezioso

contro il veleno del mondo.

 

giovedì 28 dicembre 2023

Tranne la verità

 

 

Ho conosciuto gente

più triste di me

lamentarsi ognora,

ho conosciuto gente

più felice di me

gioire di nulla,

ho conosciuto gente

bugiarda quanto me

dire a tutti di tutto,

tranne la verità

che rifiuta di capire.

martedì 5 dicembre 2023

Notturno

 

 

Aspetto ancora di capire perché,

oltre milioni di galassie,

non ce ne sia una in più,

oltre miliardi di stelle,

non ce ne sia una in meno.

Ancora aspetto di sapere perché

sia importante sapere

e cosa significhi importante.

Così, con gli occhi che vedono

e la mente che non tace

ricordo col mio cruccio siderale

lo strazio umano

e il suo bisogno esistenziale.

sabato 18 novembre 2023

Fu così

  

Fu così

che il cielo notturno si squarciò

e, d’improvviso, comparve

la scia dei satelliti spia,

che il mare prosciugò

e, dal fondo, risorsero

le scorie lasciate dal mondo,

che la pelle dei potenti trasparì

e mostrò l’animale mai estinto

che in tutti albergava.

 

Anche la banalità del male

ambiva a un selfie di gloria,

ad apparire soltanto un oggi

senz'esser mai stata Storia.