| Il luogo dell'oro; acrilico su tavola; 80x60 cm; 2026 |
Le case dei poeti
martedì 3 marzo 2026
sabato 28 febbraio 2026
La verità
Che frulli, frulli
nella testa degli uomini
e che assomigli a un ritornello,
all’illusione cantata,
- o all’ultimo grido -
di chi s’aggrappa
al solito ramo tagliato,
che sembri il patto invocato
da chi, per non gelare,
si scalda le unghie nella neve
pregando la vita d’esistere:
da tempo si sa, frulla e frulla,
e da tempo se ne discute.
La verità è l’elisir miracoloso
necessario a vivere
che non è mai in sé:
a volte diventa speranza
che la gravità perduri,
altre volte esige che uno sputo
sia un possibile mare.
E ritorna,
cantando nella storia
per sentirsi sempre più vera.
Forse.
martedì 10 febbraio 2026
L'epoca pop
Forse perché sono nato povero,
forse perché sono nato triste
e quest’epoca pop,
poco mi confà.
Non mi convince
questo spettacolo a colori,
quest’iperbole di merci
reiterate ovunque,
il moltiplicare sempre
senza poter togliere mai.
L’esistenza s’annuncia molteplice
e ogni artista lo sa:
con il gioco, l’eccesso e la commedia,
la vita testimonia anche la banalità.
lunedì 12 gennaio 2026
Il destino degli artisti
Scrivo il tuo nome
e qualcosa risponde che sei stato
una cifra di base d’asta,
un’opera lasciata ad una piazza.
Null’altro.
Potessi con le lacrime
darti la gloria
creerei il mare,
potessi con la rabbia
darti giustizia
ferirei ogni arte.
E ora, invece, che non ascolti,
posso dirti soltanto
che ti ho voluto bene.
domenica 11 gennaio 2026
Il bilancio esistenziale
Di tante parole
ne son tornate tre
ed una era un’eco lontana
bisbigliata chissà quando.
Qualcuno mi dice essere i fatti a contare,
quelli sì tornano,
con gli interessi per gioire,
altre volte da pagare.
Ma quel che è impossibile
è risolvere l’equazione:
parole o fatti che siano,
il bilancio esistenziale
difetta per sorte,
s’incapriccia irrisolto.
Se dare è il bene,
non ricevere è il male.
mercoledì 31 dicembre 2025
domenica 28 dicembre 2025
Lo sguardo strabico
Se guardi strabico il tuo animo,
potrai notare a lato l’ombra
che il nitore non coglie,
la parola negata, gelata
nel sangue che non scorre.
Forse è là che hai riposto i tuoi mali
e per guardarli da libero
dovrai posare gli occhiali.
mercoledì 24 dicembre 2025
L'ironia senile
Mi ci vorrebbero due vite,
meglio tre,
per capire come
il tempo assottigli,
la pelle pure
e l’indice storto,
più che la stella polare,
mostri l’artrosi, il buio
del cielo morto
dei satelliti spia.
Come che sia non so:
mi ci vorrebbero due vite
e un quintale d’ironia.
giovedì 18 dicembre 2025
venerdì 5 dicembre 2025
In mio potere
Ora so che le mie mani
scivolano sulle cose del mondo,
afferrano soltanto
la perdita, l’onta
di non avere presa,
ora so che sono mani solo,
uguali a quelle d’un santo,
d’un eroe valoroso,
d’un vagabondo.
Non possono perché non vogliono,
non possono perché non sono.
A chi perde,
il potere rimasto
è capire d’essere uomo.
lunedì 1 dicembre 2025
Il conto d'amore
Credo sia tardi per chiedere il conto,
tardi per capire se torna:
l’amore sottraendo si somma,
moltiplicando si sconta.
Eppure, mentre cerco parole
per dare senso alla cosa,
vedo uomini e donne
saper già la risposta.
Son ferite scoperte, la gioia
agli angoli della bocca.
giovedì 20 novembre 2025
Infodemia
Qualcuno guarda nel monitor
il tutto, tanto, troppo,
alluvione per chi
è solo uno, senza argini,
se non se stesso.
E galleggia o annega,
incerto se morire.
Negli altri o in proprio.