Non può essere che sia il passo
a far la differenza,
che il procedere ritmato
in sé porti limpidezza,
o il silenzio la pace,
un mite fiore la dolcezza.
Siete voi, muti alberi del bosco,
voi presenza antica
e sorrisi in ombra,
siete voi alfabeto d’allegria,
il senso di ogni fibra
che riluce in me,
porto della quiete
e volo d’aquila:
siete voi il bosco della gioia!