domenica 18 ottobre 2026

Il bacio

 

Anche se la storia

ricorda quello di Giuda,

la mia infanzia rammenta

le labbra di nonna:

indelicate, umide

e ingiunte per salvare

famiglia e amore di patria.

Non può essere così – sospettavo allora -

meglio un sorriso,

ben tirato e distante,

da non darsene a male.

E così, così, così,

sino a quando t’ho conosciuto,

quando tutto è reinventato.

L’amore come zucchero solforico

t’addolcisce e t’uccide

e il bacio che scappa furtivo,

improvviso ti spalanca gli occhi,

diventa canaglia mordace,

tiene il presente e si fa nostalgia.

Come inno dell’attimo,

diviene gioia e piccola vita.

Finalmente la mia.

martedì 29 settembre 2026

Di crisi in crisi

 

Come un treno locale

d’eterne soste

e mille crisi,

partenze e attese

stampate e sbiadite,

come stille sui vetri

sempre più lacrimose,

cose fuggite nuove

e ritornate le stesse.

Oggi e domani,

e ancora ancora

sino all’annuncio

che anche il treno s’è rotto.

Cosicché, chi vuole,

per sconforto cammini

oppure nascosto si dia,

pur finto, già morto.

lunedì 21 settembre 2026

Il desiderio

 

Quello che non vivo

è quello che sta in te,

un oltre nebbioso, teso

tra l’oggi e il mai,

canto melodioso

di sirena naufraga

senza Ulisse, né porto.

Dire che sia un sogno è poco,

che sia speranza è niente:

quello che sta in te

è quello che non vivo.

Ma è quello per cui vivo.

lunedì 14 settembre 2026

La bellezza etica

 

Non stupirti se le parole

che regali al mondo,

il mondo non le sa ascoltare,

se il colore della tua allegria

il nerume non la può notare,

se chi ti abbraccia

teme il suo corpo e il tuo,

chi ti accarezza non ti tocca

per non sgualcirsi l’anima.

La bellezza che possiedi

abita il rispetto,

cerca la benevolenza,

vive di gentilezza

e non chiede.

È.

mercoledì 2 settembre 2026

Il salice

 

Il salice piangente non piange più.

Pota, pota, pota,

s’è così indurito

che adesso la chioma

s’è mutata in vetta.

E forse è perché le ferite fortificano

che da allora protende al cielo

e non grava più a terra.

 

E forse per questo,

è il primo salice sorridente.

 

sabato 29 agosto 2026

Un'alba

 

Si alza il sole, si alzano le nubi,

si alzano le vette, gli alberi,

le cime e le forre,

tutto s’espande, in alto risorge,

e le ali non servono

a chi si scopre d’esser vivo.

giovedì 27 agosto 2026

Pur di essere amato

 

Pur di essere amato

ti sei fatto piccolo,

ti sei fatto grande,

sei rimasto zitto, muto,

sospeso, loquace,

amando anche tu,

amando di più

quello che solo speravi.

Per questo, quel nome improprio:

Amore,

t’incatena, delizia

e soprattutto ti manca.

 

lunedì 17 agosto 2026

Nympha

Nympha; olio e acrilico su tavola; 70x50 cm; 1998

 

Il caldo d'agosto

 

La pala sul soffitto

da tempo non conta

i giri fatti, gli agosti trascorsi

a guardare me,

i sudori lasciati ai miei peli,

fatti colla sul letto.

Ruota con un leggero lamento,

quasi d’asino per la soma,

per la fatica al suo vento

e non dice quel ch’io dico per lei:

il caldo d’agosto ci doma, sorella,

l’estate ci annoia,

ogni ora non ha un posto.

sabato 15 agosto 2026

ll senso

 

Se già ti chiedi cosa serva

un piattino sulla tazza,

un herpes sulla bocca,

quale che sia l’unico eterno

acceso d’ogni galassia,

il segno vivo dell’attimo

che un attimo ti lascia,

già t’avvicini, t’avvicini:

se il senso della vita non è folle

non è sempre una risposta.

È porsi, continua, una domanda.

lunedì 10 agosto 2026

Le cose preziose

 

Tra le cose belle del mondo

preferisco quelle che ho,

che non sono tutte

e che so di perdere.

Se anche non fossero,

per questo, sarebbero.

Cose preziose.