D’improvviso,
uno schiaffo
gratta ruvido
la scorza dei pini,
la pelle
secca dei vecchi,
seduti, in
attesa, vicini
all’ombra,
alla sera.
Era un’aria
leggera dapprima
e un
fastidio crescente già ora,
da
salsedine che pizzica allegra
alla tosse
che aggrava la cura.
Si sa da
dove viene
e, meno,
dove andrà.
“Scorre –
dicono i saggi –
e con lui
la realtà”