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| Il luogo dei poeti; acrilico su tavola; 80x40 cm; 2012 |
Le case dei poeti
mercoledì 7 ottobre 2026
martedì 29 settembre 2026
Di crisi in crisi
Come un treno locale
d’eterne soste
e mille crisi,
partenze e attese
stampate e sbiadite,
come stille sui vetri
sempre più lacrimose,
cose fuggite nuove
e ritornate le stesse.
Oggi e domani,
e ancora ancora
sino all’annuncio
che anche il treno s’è rotto.
Cosicché, chi vuole,
per sconforto cammini
oppure nascosto si dia,
pur finto, già morto.
lunedì 21 settembre 2026
Il desiderio
Quello che non vivo
è quello che sta in te,
un oltre nebbioso, teso
tra l’oggi e il mai,
canto melodioso
di sirena naufraga
senza Ulisse, né porto.
Dire che sia un sogno è poco,
che sia speranza è niente:
quello che sta in te
è quello che non vivo.
Ma è quello per cui vivo.
lunedì 14 settembre 2026
La bellezza etica
Non stupirti se le parole
che regali al mondo,
il mondo non le sa ascoltare,
se il colore della tua allegria
il nerume non la può notare,
se chi ti abbraccia
teme il suo corpo e il tuo,
chi ti accarezza non ti tocca
per non sgualcirsi l’anima.
La bellezza che possiedi
abita il rispetto,
cerca la benevolenza,
vive di gentilezza
e non chiede.
È.
mercoledì 2 settembre 2026
Il salice
Il salice piangente non piange più.
Pota, pota, pota,
s’è così indurito
che adesso la chioma
s’è mutata in vetta.
E forse è perché le ferite fortificano
che da allora protende al cielo
e non grava più a terra.
E forse per questo,
è il primo salice sorridente.
sabato 29 agosto 2026
Un'alba
Si alza il sole, si alzano le nubi,
si alzano le vette, gli alberi,
le cime e le forre,
tutto s’espande, in alto risorge,
e le ali non servono
a chi si scopre d’esser vivo.
giovedì 27 agosto 2026
Pur di essere amato
Pur di essere amato
ti sei fatto piccolo,
ti sei fatto grande,
sei rimasto zitto, muto,
sospeso, loquace,
amando anche tu,
amando di più
quello che solo speravi.
Per questo, quel nome improprio:
Amore,
t’incatena, delizia
e soprattutto ti manca.
lunedì 17 agosto 2026
Il caldo d'agosto
La pala sul soffitto
da tempo non conta
i giri fatti, gli agosti trascorsi
a guardare me,
i sudori lasciati ai miei peli,
fatti colla sul letto.
Ruota con un leggero lamento,
quasi d’asino per la soma,
per la fatica al suo vento
e non dice quel ch’io dico per lei:
il caldo d’agosto ci doma, sorella,
l’estate ci annoia,
ogni ora non ha un posto.
sabato 15 agosto 2026
ll senso
Se già ti chiedi cosa serva
un piattino sulla tazza,
un herpes sulla bocca,
quale che sia l’unico eterno
acceso d’ogni galassia,
il segno vivo dell’attimo
che un attimo ti lascia,
già t’avvicini, t’avvicini:
se il senso della vita non è folle
non è sempre una risposta.
È porsi, continua, una domanda.
lunedì 10 agosto 2026
Le cose preziose
Tra le cose belle del mondo
preferisco quelle che ho,
che non sono tutte
e che so di perdere.
Se anche non fossero,
per questo, sarebbero.
Cose preziose.
mercoledì 5 agosto 2026
La pagina dopo
A differenza d’un libro,
quando sfogli la vita
fino all’ultima riga,
e da ingordo leggi
pure le note, i refusi,
la data di stampa,
e, ancora, riesamini il prezzo,
riguardi la dedica,
la tiratura, la carta ingiallita,
sai di una pagina dopo,
quella che il libro non ha.
Qualunque essa sia
in essa è scritto il tuo sogno.
E nessuno lo sa.

