domenica 19 marzo 2023

La poesia contemporanea

 

La poesia contemporanea è un’occasione per coltivare l’anima. Poco serve per glorificare l’Io. I suoi frutti, se sono, nutrono la propria formazione emotiva e offrono agli altri gentilezza, visione e indirizzo. Non maturano coi premi, le vendite, le pubblicazioni infinite. Per questo, per coltivare l’anima è più importante leggere libri piuttosto che scriverli, guardare al cielo più che fotografarlo, sentirsi ignoranti più che esserlo. E comunque il silenzio non nuoce.

lunedì 27 febbraio 2023

L'allegria nuova

 

 

Chi ti regala la gioia

conosce dove inciampi

e quanto l’ombra sia buia,

sa che quando reclami

l’aria può farsi sorda

e gli occhi amici distanti.

Chi ti regala la gioia

sa che puoi vivere di sole

e d’orizzonti sognati,

e che il tuo piangere

è preghiera al mondo

perché si faccia avanti.

Chi ti regala la gioia

non conosce la gioia

e, come te,

la vive quando può,

quando qualcuno la regala.

Ecco perché,

se quel qualcuno sei tu,

donare donandoti

sa d’allegria nuova.

E amare sé stessi

è vivere ancora.

giovedì 2 febbraio 2023

Falsi artisti

 

Usare parole

come coriandoli

non vale.

Non servono sorrisi

come stelle filanti.

Stupire senza stupirsi

è cosa da mercanti.

sabato 21 gennaio 2023

Piove

 

Com’è che piove e piove

anche a sole pieno

e, se non piove, diluvia

anche a cielo sereno?

 

“Piove dentro di me!”

- mi dico sorpreso.

 

Così scopro, mio malgrado, 

che anche un animo forte

non può bagnarsi di meno.

Semmai s’impregna 

resiste e sa far tesoro.

"Ecco - mi dico - nel secco

tutto questo sarà oro…"



venerdì 23 dicembre 2022

Babbo Natale

 

 

Quando incontri Babbo Natale

con le ossa rotte,

con lo sguardo truce,

che ti passa accanto

e ti fa spallucce,

dagli la mano, il cuore,

digli grazie pur se è triste.

Il regalo che ti dà

è sapere che esiste.

giovedì 15 dicembre 2022

Non son bastati millenni

 


Non son bastati millenni,

profeti, saggi,

filosofi, santi,

democrazia o dittatura.

La Storia non muta,

attonita resta

uguale a se stessa.

La guerra e l’odio

sono il suo per sempre.

Così le parole a contorno,

retorica dell’impotenza.

giovedì 17 novembre 2022

La nuvola chiara

  

Anche quando i passeri

gelano a terra

e ogni tuo passo diventa burrasca,

anche quando la vita diviene

una lama nei fianchi

e un nulla da tenere in tasca,

nel cielo cupo, a cercar bene,

c’è una nuvola più chiara di altre,

a margine sciolto, turchino,

dove, se guardi e non ti stanchi,

il sole, quasi, può far capolino.

sabato 29 ottobre 2022

La vetta del mare

 

 

Dopo che, scendendo il fiume,

hai trovato il mare

e che, scalando il monte,

hai trovato la vetta,

e non vedi ora che onde,

e non vedi oltre che nubi,

puoi sognare possa esistere

felice una nuova costa,

e, oltre ancora,

vi siano mille e più stelle,

ma, qui intanto, sulla vetta del mare,

in silenzio,

rimane disarmante la distanza,

s’avverte tragico il naufragio,

e, a un passo, orrido, il precipizio.

lunedì 17 ottobre 2022

Tante parole

  

Può darsi che pettinare parole

sia un atto banale,

che vestirle alla moda, sdrucite,

sia un’istanza popolare,

che tenerle in gabbia a guinzaglio

sia pure immorale

quanto lasciarle libere, afone

o taglienti da far male.

In un mondo probabile,

tutto è probabile.

Anche che tante parole

siano troppe e perciò vane.

domenica 25 settembre 2022

Tu che tieni a filo un aquilone

  

Tu che tieni a filo un aquilone

e mai lo molli,

che a mano piagata

non molli,

che a occhi bendati colori,

che a vento placato sostieni,

tu che leggi una poesia che non scrivi

che leggi, perdi e rileggi

sino a seccarti gli occhi,

che porti l’animo aperto

per dar rifugio agli altri

e un sorriso a te,

tu sii il beato che sei

perché con te crescono gli uomini

e nella tua luce il mondo!

mercoledì 7 settembre 2022

Così Amore

 

Così Amore

provò col rosso acceso sulle labbra,

tentò con tremanti parole a distanza,

s’illuse coi voli nel cielo d'una stanza

e non si trovò.

Fu così che Amore

scoprì di non essere Amore.

lunedì 8 agosto 2022

Dall'alpe

 

 

Da qui lo sguardo scivola

fino alla valle ombrosa,

alle tue fitte ciglia e, insù,

ai prati alti, alle tue spalle tonde.

Ancor più in là, vertiginoso,

corre dai colli al collo

dai picchi agli occhi,

fino al paesaggio d’oltre che v’accomuna.

Là, oltre confine,

verità e realtà sono cosa sola:

qua, ancora, un desiderio maldestro

fraintende il creato con la persona.