martedì 22 giugno 2021

Alla speranza

 

 Speranza, che vieni matura

coi piedi prudenti d’età

 e sei oltre e al di là

del tutto possibile,

della facile ingenuità.

Speranza, che quieto

porto sicuro diventi

quando il mare flagella

e, d’improvviso,

per scherzo o per sogno,

per incancellabile bisogno,

la cupa realtà rimuta.

Così, in te, per te,

ogni sciagura

può farsi un po’ bella

e ridare alla vita,

se non la sua stella,

il faro perduto

della sua dignità.

 


giovedì 10 giugno 2021

Il bisogno d'amore

 

 

Non basterà un titolo

e nemmeno una poesia.

Non basteranno gli occhi

e il sorriso del mondo.

Per un desiderio eterno

posso quel che posso.

 

Dispongo di poco,

quel poco che scrivo.

 


domenica 6 giugno 2021

Per essere infelice

  

Chissà dove sarà quel che non potevo:

per mari, per valli,

in sorrisi mai incontrati!?

Chissà dove sarà quello che ho perduto:

per cime, per strade,

in case oramai di altri!?

Chissà quando sarà la vita che cercavo!?

 

Per essere infelice:

non ora,

non mia,

non qui.

 

 

 


martedì 1 giugno 2021

Il quartiere residenziale

 

 

Tra echi estivi di falciatrici,

motoseghe e idropulitrici,

qua e là voli di zanzare,

il camion dei surgelati

e, rari e tirati,

falsi “buongiorno”.


giovedì 13 maggio 2021

Un altro minuto è trascorso

 

 

Un altro minuto è trascorso senza di te,

oggi che ogni raggio di sole s’oscura

e ogni cinguettio si fa muto.

L’estate sembra un gelato sciolto,

lasciato per partire di fretta

e, senza di te, ogni bandiera tace,

tutto il mare scolora,

ogni cresta dell’onda s’arresta,

ogni nave, lontano, s’affonda.

 

Mentre un altro minuto è trascorso.

Senza di te.


lunedì 26 aprile 2021

Mi è caduto il sole tra le mani

 

 

Mi è caduto il sole tra le mani

e non so più cosa sia.

Assomiglia più a un fuoco che lessa

piuttosto che a una fiamma che strina.

Meglio era quando, alto, sfuggiva.

 

E donava lusinghe,

speranze e meraviglia.

 


lunedì 19 aprile 2021

Lettera ad uno studente

 

 Come sai, c’è chi dice

che maligni e oscuri complotti

minaccino le armonie ideali.

Rifletti, ascoltando tutti.

Può essere che

fantasie e giudizi strani

siano virtù e vizi umani,

ragion per cui, ogni credenza

adempia un’utilità:

così, se una stramba teoria

aggiunge agli stupidi nuova stupidità

è perché agli stessi dona

una possibile tranquillità.

Rispettala, rispettando chiunque.

 

Tu che cerchi, invece, d’imparare

quanto precario sia il sapere,

conoscerai, oltre la tua,

altre cento, mille ottuse falsità.

E con esse

la sorpresa d’esser uomo

e il privilegio d’una mezza verità.

 


sabato 10 aprile 2021

Una primavera

 

 

Quando la primavera teneva colori d’arlecchino,

suoni di campane e melodie di cardellino,

portavo gli occhi sgranati, stupidi e stupiti,

sulle rive dei fossi,

al confine dei prati, sui rami d’albicocco.

 

Ora, invece,

indosso occhiali firmati e denti nuovi:

ora che il sole d’aprile

romba grigio nel mio sguardo

e il cemento fiorisce.

Da vecchi si fa così: si trema

sul confine del mondo,

fingendo di averlo.

 

Nessuno sapendo

cosa sia, e cosa sia stata,

una primavera.

.

 

 


martedì 30 marzo 2021

La pace

 

Il vuoto si riempie col niente:

forse un gioco di parole, un lazzo,

l’azzardo d’un sofista.

Chi conosce la tristezza

sa che il vuoto colora i suoi giorni,

chi conosce la noia,

sa che il niente è rumore d’ogni ora.


Solo chi ha pace è pieno sempre

del vuoto niente della pace.


venerdì 26 marzo 2021

La bandiera

 


Tu sai che ogni stoffa

può diventare straccio,
farsi abito regale
o divenir bandiera.

Eppure, soltanto questa

tiene per trama l’animo,
per ordito l’appartenenza.
 
E quando sanguina
e quando sventola
guarda alta il noi
che guarda te.


giovedì 25 marzo 2021

La poesia


Sacro; acrilico su tavola; 80x40 cm; 1999 


La poesia che consola 
cerca e dona 
la luce all’ombra 
e, a te, 
forse un brivido d'ali.