Ora che già tutto è in gloria - mi dico -
la poesia non può esser di più:
preferisce stare di lato
con occhi d’incanto,
lo sguardo strabico,
il petto che balbetta prudente,
semplice, afono semmai
come un bimbo ottantenne.
Forse ai poeti che non sono - mi dico -
manca l’innocenza,
agli altri del sistema
la decenza.
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