Saranno l’anticamera o il letto d’ospedale,
lo yogurt caldo di un’aria agostana,
l’eco perpetua delle cicale
o il sorriso perso d’ogni formica,
forse saranno loro a indisporre
o forse proprio non saranno.
Ma inviare tue foto a bordo piscina,
le brioches alla crema
al mio chiuso e alla mia minestrina,
non trova grazia,
non si intona alla mia vita.
Eppure, scopro io idiota,
che, oggi, posso amare gli idioti,
se gli idioti sono amici,
amici di prima.
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