martedì 4 gennaio 2022

L'inizio dell'ultimo giorno dell'anno

 

 

L’inizio dell’ultimo giorno dell’anno

serba un tempo stonato:

l’intrigo dell’atteso futuro,

la ruggine del tempo andato,

speranza di nuovi arrivi,

rimpianto d’aver vissuto.

L’inizio dell’ultimo giorno dell’anno

è dunque un tempo senza presente:

il caffelatte che sa già di spumante,

il gusto del dolce divenuto fiele.

Il tempio dell’assente.

mercoledì 15 dicembre 2021

Fame d'amore

 


Sarà perché un buio sottile

residua ancora in pieno sole,

che ci diamo la mano.

Sarà perché la pioggia non maschera

tutte le lacrime umane,

che ci teniamo stretti.

Così, anche l’uomo,

lupo per gli uomini,

in fondo morde per fame.

E ulula, solo, sui tetti

che la fame è d’amore.

giovedì 9 dicembre 2021

Dopo

  

Va da sé

che ogni abbaglio

trova, dopo, un nome,

che ogni errore, dopo,

tiene in sé il perdono

e che ogni odio, dopo,

muta in voglia d’amore.

Si sa, ci vuole tempo:

è sempre presto per capire.

E sempre tardi

per tornar indietro.

mercoledì 1 dicembre 2021

Se tu mi prendessi la mano

  

Se tu mi prendessi la mano

senza dovere,

se mi tenessi per mano

per scaldarmi il cuore

e toccarmi l’anima,

potrei capire ancora

che solo a due mani

si balla il silenzio.

E che il regalo più bello

è senza parole.

 

sabato 13 novembre 2021

La cura dell'Anima

  

Non basterà una poesia

a risanare la bua,

la pomatina dei versi

a ricucire lo strappo.

Lo sciroppo che cura

si chiama

“Altra vita”.

 

 

domenica 31 ottobre 2021

La casa dell'Anima

  

La sua casa

tiene braccia aperte,

muri senza porte,

luce senza ombre.

La sua casa

non ha gradini sulle scale

e in lei non si sale

e in lei non si scende.

Nella sua casa si sta,

si è

e si è accolti

per come si è.

Naufraghi o re,

santi o corsari.

Nella sua casa

si può essere umani,

giusti o ingiusti,

imperdonabili perdonati.

 

La casa dell’anima

vive in te

ogni qualvolta ti ami

senza se, senza ma.

Non cercarla altrove

se già la abiti.

 

sabato 9 ottobre 2021

La gioia muta

  

Per quanto buio s’intravveda,

anche stasera le Tre Cime svetteranno,

Venezia non affonderà,

il chiasso sfinito sussurrerà.

La poltrona di casa

non smetterà d’essere comoda,

lo sbadiglio si farà fondo.

Di festa

alla muta gioia della quiete.

 

 

mercoledì 29 settembre 2021

I sogni svaniti

 

I sogni sono svaniti.

Se ne stanno crocefissi

lungo il viale degli esposti

a ricordarmi quanto male

sanno fare le illusioni.

E quanto amaro

sia il viverne senza.

martedì 7 settembre 2021

L'ultimo patetico

 

 

Così cerco l’amore:

col lanternino in pieno sole.

Per sentirmi operoso,

per credermi vivo

e non ammettere che,

se l’amore esistesse,

saprebbe lui corrermi incontro.

Per non capire, così non fosse,

d’essere l’ultimo patetico.

 

giovedì 2 settembre 2021

Fu così che non ne potemmo più

  

Fu così che non ne potemmo più:

di sentir parlare i poeti come avvocati

al tribunale letterario,

degli artisti venditori

al mercato dei social

e di noi stessi, uguali a loro,

e in più lamentosi.

Fu così che non ne potemmo più

e continuammo a essere ipocriti.