mercoledì 29 settembre 2021

I sogni svaniti

 

I sogni sono svaniti.

Se ne stanno crocefissi

lungo il viale degli esposti

a ricordarmi quanto male

sanno fare le illusioni.

E quanto amaro

sia il viverne senza.

1 commento:

  1. Caro Giuseppe, in un mondo di indifferenze e di comprensioni volutamente eluse, le tue parole danno quel senso alla vita che sa di completezza. E ogni volta mi ritrovo a dire che questa poesia è meglio di quella prima, ma poi mi soffermo ed entro nella tua mente e mi accorgo che, ogni volta è una volta nuova, differente da quella precedente. Ogni volta è un piacere intenso quello che provo, un piacere che appaga, che fa dire a me stesso quanto sia importante la poesia in questi termini così succinti ma intensi... perdonami, ma non sono un erudito oratore... non ho il dono di poter dire quello che veramente penso in questo momento... perché quello che penso è sempre di più di quello che dico... ci provo, sì, ci provo. E questa poesia è così breve e così carica, piena di significato; così bella, come quelle canzoni di una volta, così vere che quando le sentivi, percepivi il profumo di ogni sollaba. Complimentarsi con te mi sembra oramai superfluo, mi sembra di ripetermi, eppure lo devo, lo voglio fare perché il dono che ti è stato dato è così grande che lo sento e mi fa piangere. Che altro dirti se non grazie. Un abbraccio, ciao Giuseppe.
    agii

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