domenica 18 ottobre 2026

Il bacio

 

Anche se la storia

ricorda quello di Giuda,

la mia infanzia rammenta

le labbra di nonna:

indelicate, umide

e ingiunte per salvare

famiglia e amore di patria.

Non può essere così – sospettavo allora -

meglio un sorriso,

ben tirato e distante,

da non darsene a male.

E così, così, così,

sino a quando t’ho conosciuto,

quando tutto è reinventato.

L’amore come zucchero solforico

t’addolcisce e t’uccide

e il bacio che scappa furtivo,

improvviso ti spalanca gli occhi,

diventa canaglia mordace,

tiene il presente e si fa nostalgia.

Come inno dell’attimo,

diviene gioia e piccola vita.

Finalmente la mia.

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