Scrivo il tuo nome
e qualcosa risponde che sei stato
una cifra di base d’asta,
un’opera lasciata ad una piazza.
Null’altro.
Potessi con le lacrime
darti la gloria
creerei il mare,
potessi con la rabbia
darti giustizia
ferirei ogni arte.
E ora, invece, che non ascolti,
posso dirti soltanto
che ti ho voluto bene.